La condivisione è alla base della conoscenza, soprattutto in un Paese come il nostro in cui non si condivide una cippa, e infatti l’ISIA di Urbino organizza costantemente incontri, workshop e conferenze aperte al pubblico invitando i personaggi di spicco del type e graphic design internazionale. Se non fosse l’ISIA così fottutamente lontano, sarebbe anche bello.
Questa volta è il turno di Paula Scher e Paul Cox, che terrano ognuno una conferenza in occasione dei Workshop “Comunicazione come narrazione”.
Mercoledì 6 Maggio ore 17
Conferenza aperta al pubblico di Paula Scher
Venerdì 8 Maggio ore 17
Conferenza aperta al pubblico di Paul Cox
benedetta crippa
28 April 2009 at 11:04 · Filed under Uncategorized
L’ho visitata durante il Salone del mobile: la Galleria Carla Sozzani in 10 Corso Como a Milano, fino al 3 maggio, ospita una mostra sul gruppo Memphis, il celebre collettivo fondato, tra gli altri, da Ettore Sottsass. La mostra riunisce alcuni dei più celebri…oggetti? mobili? opere? boh, tutti naturalmente splendidi, tra cui anche ceramiche e lavorazioni in vetro. Allestimento di Michele De Lucchi.
Consiglio anche una visita al vastissimo bookshop della galleria.
“Memphis dona agli oggetti uno spessore simbolico, emotivo e rituale. Il principio alla base di mobili assurdi e monumentali è l’emozione prima della funzione”
— Memphis Blues
Galleria Carla Sozzani, 10 Corso Como, Milano
21 aprile – 3 maggio 2009
martedì, venerdì, sabato, domenica dalle 10.30 alle 19.30;
lunedì, mercoledì, giovedì aperto sino alle ore 21
Ingresso libero e gratuito.
Nell’immagine di kilgocore, lo specchio Ultrafragola, design Ettore Sottsass
Ne abbiamo visti parecchi in questa serata, e faccio i miei complimenti a tutti gli autori per l’alto livello, tecnico oltre che emotivo, dei video.
Segnalo tra tutti questo stop-motion di Pietro Berardi, studente ClasAV, dal titolo My Personal Recipe. Complimenti Pietro!
p.s. se siete tra gli autori dei video mandati alla mostra e volete segnalarci il vostro, lasciate un link nei commenti o scrivetemi una e-mail.
Il 4 maggio 2009 si terrà, presso la Werkstattgespräche AG (Università di Bolzano, Facoltà di Design e Arti), una conferenza del nostro Giovanni Anceschi dal titolo Design dei servizi, tanti anni fa.
– Design dei servizi, tanti anni fa
una conferenza di Giovanni Anceschi (in lingua italiana)
Università di Bolzano, Facoltà di Design e Arti
4 maggio 2009 ore 19
benedetta crippa
28 April 2009 at 9:00 · Filed under Web design
Chris Watson riunisce varie infografiche che utilizzano il cerchio come elemento portante in questa piccola interessante pubblicazione, sfogliabile tranquillamente tramite issuu, tipograficamente deprimente ma vabbè. Oltre alle infografiche, alcuni articoli sul visual thinking e l’importanza di un infodesign ben fatto.
è on-line su Vimeo il video realizzato nel 2008 da Leandro Lisboa, Antonella Coppola e Marina Camara. Questo è il link!
Il video è stato realizzato grazie al premio (Videopolis Veneto Studio System 2007) vinto da Leandro l’anno precedente a Videopolis con il video “Schizzi di un Flaneur” che trovate su youtube.
complimenti a tutti, ragazzi!
sinossi:
Italo Calvino scrisse una volta che le città non si possono classificare tra felici ed infelici, bensì tra “quelle che continuano attraverso gli anni e le mutazioni dare la loro forma ai desideri e quelle in cui i desideri o riescono a cancellare la città o ne sono cancellati”.
Crisalide ha come ambientazione le fantastiche ed insolite strutture delle fabbriche abbandonate della città di Marghera, un luogo dove i fantasmi del passato ed i sogni del futuro si affrontano nel presente e che ci fa riflettere su quello che è successo e sulla nostra capacità di rinnovamento. Read the rest of this entry »
Giuliana Tammaro
25 April 2009 at 18:46 · Filed under Uncategorized
se siete autori di libri pezzi unici o in edizione limitata / hand-made o se conoscete qualcuno che fa queste cose, allora date un occhio a questa bella iniziativa segnalatami da Sara C. e che si svolgerà ad Udine nella libreria Kobo Shop.
benedetta crippa
21 April 2009 at 17:04 · Filed under Uncategorized
Non è un vero Orrore e Raccapriccio.
Faccio questo post solo per esprimere il mio sconcerto.
Tra le “search keyword” di oggi risulta che una persona è arrivata qui cercando “significato psicologico dei gormiti”.
Tatuatori: Crez e Manekistefy, Gian Maurizio Fercioni, Rico e Horishio Daruma Goya.
– HEADLINES – In evidenza dal basso
23 Aprile – 30 maggio 2009
Magazzini S.A.L.E Docks, Dorsoduro 187-188, Venezia
Da mercoledì a domenica, dalle 15.00 alle 20.00
Inaugurazione giovedì 23 aprile ore 18.30
buffet, live paiting, performance musicale
Il graffitismo, anche detto writing, pur essendo una pratica artistica socialmente accettata, vive sotto la continua minaccia di una repressione sempre più incalzante ed esplicita dal punto di vista giuridico. Ormai all’ordine del giorno sono gli arresti, le perquisizioni e i processi sul nostro territorio.
Nello specifico, questa situazione riguarda anche la città di Venezia, che durante lo scorso anno è stata teatro di un’indagine ai danni di writers locali, di cui non sono ancora stati resi noti i capi d’accusa. Headlines si inserisce all’interno del progetto Urbanism. Scopo del progetto Headlines è d’indagare, attraverso una mostra e una serie di eventi collaterali, su quale sia la reale natura di questa forma d’arte, che nasce in modo spontaneo, il più delle volte illegalmente, e si fissa sui supporti che la città offre. Read the rest of this entry »
benedetta crippa
21 April 2009 at 8:30 · Filed under Uncategorized
— UPDATE: è stata indetta una raccolta delle firme, qui
—
Adesso faccio un paragone un po’ azzardato, praticamente il corso di Illuminotecnica è un po’ come il corso di Difesa Contro le Arti Oscure di Harry Potter: ogni anno, anzi ogni trimestre, bisogna trovare un docente che lo faccia.
E’ inoltre un corso che ha una strana usanza: si inaugura ogni anno sempre nello stesso modo – con noi studenti che attendiamo, più o meno pacifici, il docente seduti per terra fuori da un’aula chiusa.
Nonostante le sommosse popolari, sembrava tutto tranquillo quando, ad ottobre, sempre mentre aspettavamo il docente seduti per terra davanti all’aula, ci dissero che il corso sarebbe stato spostato ad aprile. E tutto bene. Ma anche oggi il corso non si è smentito e, attendendo il docente seduti per terra davanti all’aula, un omino della segreteria leggermente impaurito ci ha confessato “il docente questa settimana non c’è, la prossima forse ma comunque in futuro potrebbe avere dei problemi”.
Ora, diciamolo. Non è che siamo affezionati a Illuminotecnica. Non è che sia il nostro corso preferito. Non è che vogliamo rovinare a tutti i costi la vita al docente che si è preso l’impegno di fare il corso. Non è che c’è gente che ha rimandato l’Erasmus per farlo. Anzi, si, perchè Illuminotecnica è un corso obbligatorio (e, come in ogni università che si rispetti, quindi, è il corso che si fa più fatica a fare, e a seguire).
A questo punto noi, che siamo pazienti e propositivi, vogliamo venire incontro ai docenti ma soprattutto a noi stessi. Non vogliamo un corso di un mese e mezzo fatto a singhiozzo, in fretta e furia e controvoglia. Proponiamo che il corso venga sostituito da un ciclo di seminari o da un workshop intensivo di 5 giorni, mantenendo gli argomenti portanti del corso, in periodo e modalità da definirsi (in fretta). Non per altro, ma perché non fare questo corso significa per molti non laurearsi.
E nessuno lo vuole, giusto?