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Archive for February, 2008

Ci facciamo un bagno

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Weme chiude per qualche giorno – aggiorniamo wordpress e facciamo le pulizie di primavera.
A prestissimo!

Persepolis

persepolis

Pubblico con piacere questo articolo promozional-cinematografico inviatomi dalla nostra Giuliana Tammaro.

Finalmente sta per uscire nelle sale Persepolis, lungometraggio di animazione ispirato all’omonimo fumetto di Marjane Satrapi, di cui ne consiglio la lettura…veramente intenso, commuovente, ironico, divertente… insomma, ricco di aspetti interessanti. Mai noioso, mai scontato nelle scelte di narrazione…Per me ogni vignetta è un’opera d’arte che riassume un sentimento e una cultura lontana da quella europea.
Lo trovo interessante anche per avere uno spunto, un aiuto da cui partire per comprendere meglio la storia contemporanea in modo leggero ma non per questo meno impegnato ed impegnativo.
Spero vivamente che il film ne rispecchi la bellezza, comunque ne consiglio la visione anche solo per farvi venire la voglia di leggere il fumetto.

Roma – Curioso, ben fatto, profondo e al contempo leggero: premiato dalla critica all’ultimo Festival di Cannes e candidato al premio Oscar nella categoria Animazione, arriva nelle sale italiane il cartone animato Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud.

Basato sull’omonimo fumetto di culto, Persepolis è il racconto intenso e avvincente della maturazione di una ragazzina in Iran, durante la rivoluzione islamica. E’ attraverso gli occhi di una bambina di nove anni, la precoce ed estroversa Marjane (la stessa autrice del fumetto), che vediamo distrutte le speranze di un popolo quando i fondamentalisti prendono il potere, imponendo il velo alle donne e imprigionando migliaia di oppositori.

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Digital shadows

On 27 February 2007 weme posted statistics about the ‘digital shadows’ of students on Interaction Design Theory 2 (Telecomunicazioni): their presence on communication networks and databases. On 26 February 2008 the same questionnaire was answered by 30 students. The following statistics give, after each question, the average answer (to the nearest integer) and, in brackets, the range (minimum and maximum recorded).

In your life, how many: Home addresses? 4 (1–11). Fixed-line phone numbers? 3 (0–8). Mobile phone numbers? 2 (1–6). Mobile phones? 4 (1–7). Email addresses? 3 (1–6).

Right now, how many: Phone numbers stored in your mobile phone? 143 (30–300). Emails sent each week? 13 (3–40). Own websites or blogs? 1 (0–4). Other blogs to which you contribute regularly? 1 (0–5).

Notable was an overall reduction in digital connectedness, and a fall in the average number of blogs to which respondents contributed – but also the first example of someone who has never had a fixed-line phone number. Be afraid, old telecom companies, very afraid!

Twenty-Six Types of Animals

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Jeremy Pettis presenta sul suo spazio flickr la sua interessante tesi di Laurea al Milwaukee Institute of Art & Design: un set di 26 animali (la cui prima lettera va a formare insieme alle altre tutto l’alfabeto) interpretati tipograficamente – umani compresi.

Cd cover art #2 straight from London

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Di ritorno dalla favolosa capitale britannica, vi propongo alcune tra le tante cover che hanno attirato la mia attenzione girovagando per i music stores londinesi.

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Moloko+ issue no.4

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Segnalo la nuova uscita del pdf-magazine Moloko+, webzine russa dedicata a illustrazione, fotografia e musica di produzione internazionale.

Davvero di alto livello i lavori presentati in questa edizione, divisi tra: illustrazione (che loro chiamano graphic), fotografia e toymakers.
Enjoy!

L’attimo neorealista al Candiani

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Ieri il nostro docente di storia del cinema, Marco Bertozzi (insieme al corrispondente docente con corrispondente classe ClasAV) ci ha accompagnati in un tour guidato alla mostra L’attimo Neorealista: Fotogrammi 1941-1952 ospitata al Centro Culturale Candiani di Mestre.

Di che si tratta? Di una serie di fotogrammi tratti dalle pellicole più significative del cinema Neorealista italiano.
Come se ne dice ormai ovunque, «(…) non quindi fotografie di scena ma veri e propri istanti dei film. Questa scelta nasce dalla volontà di fornire una testimonianza significativa di uno dei momenti più alti della cinematografia italiana e mondiale, quel Neorealismo che seppe raccontare come nessun altro la tragica realtà di un Paese devastato dal secondo conflitto mondiale e di una popolazione ridotta allo stremo, ma anche la grande umanità e volontà di riscatto che il popolo italiano seppe dimostrare».

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venice is not sinking

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Venice is not sinking | Il nuovo numero

Esce finalmente il nuovo numero di «Venice is not sinking», rivista su Venezia per Venezia che racconta la città nei suoi aspetti più interessanti e curiosi e si pone contro l’idea che Venezia stia affondando.
In questo numero un’indagine, tra impegno e fantasia, sulle prospettive future della città: racconti e pareri, indicazioni, opinioni e interviste sui futuri possibili e sugli scenari della vita culturale cittadina.

Rivista che racconta storie di resistenza cittadina, pensata per i veneziani ma diretta anche a chi voglia conoscere la città da un altro punto di vista, Vins ha l’ambizione di mostrare un aspetto di Venezia poco noto ma,
proprio per questo, unico.
Firme prestigiose della cultura veneziana e internazionale, autori locali, scrittori emergenti, esponenti politici e semplici cittadini offrono un contributo per un racconto di Venezia fatto di tante storie individuali e di esperienze comuni.
La rivista mantiene la raf?natezza e la struttura consuete: interamente disegnata in bianco e nero, è riccamente illustrata da giovani creativi che offrono una interpretazione ironica e brillante dei diversi temi affrontati: arte, politica, ambiente, turismo, cinema, musica, sport, per un’idea di cultura non importata o artefatta ma che nasce dalle persone e dai luoghi, espressioni indispensabili perchè la città continui a vivere.

Presentazione a sorpresa.

mercoledì 20 febbraio 2008 | ore 18.30 | Patronato dei Frari
Calle Drio l’Archivio 2464/Q | Venezia

Vins è venduto nelle edicole e librerie di Venezia e Mestre e si può acquistare anche via internet al sito www.veniceisnotsinking.it
«Venice is not sinking» è un progetto dello Studio Camuffo

Per informazioni
Michela Miracapillo | Marco Albonetti
Studio Camuffo | tel. 041 5229757/5228034
info@veniceisnotsinking.it | www.veniceisnotsinking.it

massive massin !!!

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È uscito – da un paio di mesi, in realtà – il volume Phaidon su MASSIN. Fate in modo che trovi posto nelle vostre librerie al più presto.

10 mistakes in icon design

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A useful critique from TurboMilk, the Russian design studio. (Thanks to Ana Amorim, IDEO Chicago.)

La bibbia di Barnbrook, agit-prop del pensiero

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Olympukes: G=Carpet Bombing Advertising

Jonathan Barnbrook, britannico, classe 1966, è grafico di reputazione internazionale. Da poco il London Design Museum gli ha dedicato una mostra recentemente conclusasi, «Friendly Fire», tenuta a calendario per cinque mesi. Con l’occasione è uscito pure l’ultimo suo volume: Barnbrook Bible, titolo destinato a non passare inosservato.

Dagli inizi degli anni novanta il Nostro ha prodotto una notevole quantità di lavori muniti sovente di una carica progettuale innovativa, d’ironia e d’intelligenza, pure politica, spesso amara. Read the rest of this entry »

Pimp my brand manual

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Nonostante siano probabilmente di più i reiteranti di coloro che non lo hanno mai frequentato, ho registrato un certo spaesamento all’interno del Lab di immagine coordinata su Cosa-Sia-Un-Brand-Manual-E-Come-Si-Faccia.

A questo proposito quindi segnalo la sezione Guidelines di Identityworks e di Designerstalk, che ci propongono una serie di esempi di manuali d’identità, e l’omonima sezione del celeberrimo Brandsoftheworld che propone molti mini-manuali d’uso dei marchi presenti sul sito – niente di straordinario, ma può aiutare a farsi un’idea.

Per chi fosse interessato, inoltre, domani porterò in aula (Atelier 17) alcuni manuali d’identità in formato pdf (che non posso pubblicare qui per ovvi motivi). Tiratemi un dardo avvelenato (cit.) e la mia chiavetta sarà a vostra disposizione – sono quella coi capelli spettinati e le ballerine.

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