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Archive for January, 2008

Foto-incontriamoci

foto-incontriamoci

Segnalo la nascita del gruppo Flickr dedicato allo IUAV, tramite il quale possiamo condividere i nostri appassionanti e sofferti momenti di vita universitaria – e di travaglio naturalmente.

Cito dalla descrizione del gruppo
BENVENUTI!
Questo è il gruppo ufficioso-ufficiante-ufficevole dell’Università IUAV di Venezia, creato dagli studenti per gli studenti. Potete inviare qualsiasi immagine desideriate che riguardi la nostra università. Luoghi, attività, fotografie dai corsi, i vostri lavori, gli scatti interessanti rubati qua e là, immagini dalle attività organizzate dall’ateneo. MA PIU’ DI TUTTO vogliamo vedere le vostre belle facce!

Anche i docenti che si creano account appositi per caricare le foto dei propri laboratori sono invitati a inviarle al gruppo!
Per inviare le foto al gruppo dovete fare due semplici cose:
1) iscrivervi al gruppo
2) inviare le foto al gruppo

Facile no?

Grazie ad Andrea per la foto di testa

Un po’ di cover art - duemilasette

cdcover
Stimolata da un amico con il quale parlavo di cover art qualche giorno fa, ho deciso di aggirarmi in posti tipo questo alla ricerca delle cd cover più interessanti uscite nel duemilasette – fermandomi al numero di nove per necessità di sintesi.
Ecco cosa ne è uscito.

Dopo il salto, le immagini grandi e i titoli di rito.
Tra l’altro questo potrebbe essere l’inizio di segnalazioni settimanali con annesso hunting del designer-illustratore di turno. Vedremo!

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weme cerca amici…

Weme vuol essere il blog del Clasvem, vuole essere un mezzo a disposizione di studenti, docenti e di chiunque voglia intervenire. E’ nato per discutere, per essere informati su nuovi concorsi, per lamentarsi, per scambiarsi pareri, complimenti, critiche.

Weme vuol essere il più interessante possibile e vorrebbe anche coinvolgere un buon numero di persone…e per questo si interroga e interroga chi lo usa, perchè per migliorarsi bisogna porsi delle domande: di cosa vorreste si parlasse in Weme? quali sono i limiti di questo blog? Cosa si può migliorare….e come?

Weme vuole anche dare a tutti la possibilità di contribuire inviando articoli e facendo commenti, in modo da essere uno strumento utile per tutti colore che ‘ruotano’ attorno al Clasvem. Nella speranza di riceverne molti, Weme resta alla ricerca di amici….

MART, questo sconosciuto

intromart

Dato che si rincorrono strane voci su cosa si faccia durante le gite a Rovereto organizzate dal Laboratorio di Design dei Tipi di Leonardo Sonnoli, ho deciso di gettare un po’ di luce su questo mistero – pare che nessuno, a parte i partecipanti, sappia esattamente cosa si vada a vedere e cosa si faccia durante quelle giornate festose.

Beh, a parte gozzovigliare per Rovereto con gli amici come abbiamo felicemente fatto l’ultima volta, si va a visitare un posto chiamato MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea – che ospita la produzione di gente tipo: El Lissitzky, Marinetti, Duchamp, Magritte e Depero, attraversando Futurismo, Dadaismo e Surrealismo, insomma: mica pizza e fichi.
Protagonista indiscussa: la parola.

Dopo il salto, alcuni scatti tratti dalla visita – ringraziamo Gabriele Toneguzzi per il report.

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cosa vorrà dire?

howobeschooled1.jpg

via swissmiss

flop da 7 milioni di euro, chiude Portale Italia

portaleitalia
Qui a weme se n’era parlato per il polverone suscitato dal logotipo di LandorItalia, per la scarsa qualità del progetto eccetera eccetera.
A quel che si legge oggi del progetto complessivo di un portale/vetrina turistica dell’Italia online – un progetto ereditato dal governo Berlusconi e adottato però dal successore (del resto il “Pliz visit Italy” di Rutelli divenne allora un tormentone) – ebbene non si sa se essere tristi o felici. Credo valga la prima opzione…

L’immagine si riferisce all’articolo di oggi in “La Repubblica”, ma si vedano anche negli scorsi giorni gli articoli pubblicati in “La Repubblica” e in “L’espresso“, con il video/appello di Rutelli, che suona oggi ancora più avvilente.

FFFFOUND!

FFFFOUND
Cercate LA galleria di immagini? L’avete trovata. A metà strada tra flickr e del.icio.us, ffffound! è un vastissimo sito di image bookmarking, basato sull’invio e la condivisione.

Il sito merita di essere inserito tra i vostri preferiti: c’è tantissimo materiale davvero di alta qualità, e da ogni immagine si può accedere alla pagina originaria così da risalire al creatore, e c’è un po’ di tutto: da estratti di portfolii di designer vari, a book fotografici, a lavori di studi professionali.

La cosa interessante è che ad ogni immagine ne sono associate altre dinamicamente, in base a contenuto, stile e tag.
Il sito è ancora in fase beta, riservato perciò a pochi, e ancora non si sa la data in cui ci si potrà registrare: ma intanto, è tutto da gustare!

clasvem & riforma mussi

mussi
Dal prossimo anno anche lo Iuav dovrà adeguarsi alla Riforma Mussi, che prevede la riduzione del numero degli esami nelle università ed un numero massimo di 120 crediti per le lauree specialistiche. Si sta discutendo in questi giorni su come ridurre il numero degli esami senza però intaccare l’offerta formativa, unica nel suo genere, delle varie lauree specialistiche Iuav.
Per quanto riguarda il Clasvem l’ipotesi proposta si basa sull’abbinare corsi teorici e corsi pratici, ovviamente affini tra di loro (ad esempio il Laboratorio di Fotografia potrebbe essere affiancato dal corso di Storia della Fotografia). Quest’ipotesi consentirebbe di non ridurre l’offerta formativa e di rafforzare alcuni ‘percorsi’, un po’ come già avviene per i corsi di Interactive Design. Gli abbinamenti sono in questi giorni oggetto di discussione, così come i metodi di valutazione.
Il numero dei crediti non varierebbe: 8 per i laboratori e 4 per i corsi teorici…e 12 per ‘i corsi accoppiati’. Allo studente rimane comunque la possibilità di frequentare solo uno dei due corsi (riprendendo l’esempio sopra citato, solo Storia della Fotografia).
Questa proposta, che potrebbe essere adottata ed entrare in vigore dal prossimo anno, resta oggetto di discussione e non è stata ancora approvata dal Senato Accademico.
Per gli studenti attualmente iscritti al primo anno di laurea specialistica la situazione dovrebbe rimanere invariata. Notizie più certe verranno pubblicate al più presto!

La storia del design grafico su Flickr

pressa

Il panorama editoriale italiano, si sa, è estremamente carente di testi che trattino della storia del design grafico in maniera approfondita, e i vari Baroni&Vitta, Polano&Company, Rauch e simili nulla hanno a che vedere con cose tipo questa e questa.
Oltre alle librerie internazionali, per farsi una cultura sulla storia del design grafico Internet costituisce, come sempre, una risorsa inestimabile, soprattutto per quanto riguarda quel panorama visuale che difficilmente si riesce a trovare anche nei testi migliori.

Recentemente mi sono imbattuta, sul celeberrimo Flickr che non necessita di presentazioni (se ancora non avete un account Flickr, createvene uno!), nel set di immagini di Alki1, ex-graphic designer che con sorprendente meticolosità e generosità mette a disposizione di tutti un enorme archivio di immagini (il suo book fotografico ne conta quasi 2000) riguardanti la storia del design grafico internazionale (con un occhio di riguardo a quello americano).

Dalla pagina dei suoi set potete avere una vaga idea della quantità dei contenuti.
Si spazia dal graphic design svizzero a quello polacco, russo, canadese, giapponese, svizzero, italiano e tedesco, fino ad arrivare a set dedicati alle personalità quali Paul Renner, Peter Behrens, Moholy-Nagy e via discorrendo.
Le immagini possono essere commentate e spesso nascono interessanti discussioni.

Naturalmente Flickr è pieno zeppo di contenuti di questo tipo, sparsi qua e là. Attivatevi e cercate!
Buona visione!

Immagine di testa: tratta dal set “Pressa”, graphic design tedesco

Concorso “CODE #6 – Call for cover”

Code logo

Code Magazine lancia un concorso per il progetto grafico di copertina dell’edizione primaverile (data di prossima pubblicazione: marzo 2008). Il tema a cui dovranno ispirarsi i partecipanti è noise e cioè il “rumore”, in tutte le sue diverse manifestazioni Read the rest of this entry »

output: un concorso internazionale

output

output è una organizzazione no profit con sede ad Amsterdam. L’obitettivo della fondazione è appoggiare i giovani talenti, dar loro una piattaforma per scambiarsi idee e rendere visibili, attraverso una competizione internazionale, i migliori lavori degli studenti di design e architettura di tutto il mondo. Giunto alla sua undicesima edizione, output è il più grande concorso per studenti in design e architettura; lo scorso anno sono stati premiati progetti scelti tra più di 700 studenti provenienti da 43 diverse nazioni, tra cui si nota, non senza una certa tristezza, un bassisimo numero di presenze italiane.
I lavori migliori, selezionati da una giuria composta da rinomati docenti e professionisti, vengono ogni anno, raccolti e pubblicati in un volume: output (l’edizione di due anni fa, output 09, una raccolta di altissima qualità, ha vinto numerosi riconoscimenti tra cui il premio del Type Directors Club New York). Quest anno ci sono due novità: una borsa di studio di 3.000 € per il lavoro dello studente migliore e un riconoscimento speciale, il “Print Creativity Award”, che premierà i lavori capaci di trovare nuove possibilità di stampa. Le iscrizioni chiuderanno il 15 Febbraio. Italiani, non dimentichiamo di partecipare!

buon anno, stagista !

ann_stagista.png

Questo mi sembrava interessante.

via oh my marketing

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