Archive for December, 2007
benedetta crippa
29 December 2007 at 0:26 · Filed under Uncategorized

Da brava milanese quale sono, in questi giorni mi sono recata a visitare la mostra del celeberrimo Victor Vasarely alla Triennale Bovisa, dislocazione della Triennale “doc” recentemente messa in piedi, per l’appunto, in zona Bovisa, a pochi passi dalla dislocazione (è una zona di dislocazioni questa) del Politecnico di Milano.
Tralascio la mia espressione diciamo perplessa percorrendo i 200 mt. che separano la stazione della Bovisa dalla Triennale (mi sono laureata qui e ancora faccio fatica ad abituarmici), percorso durante il quale ero completamente sola, nel silenzio e nella desolazione più totali – com’è di casa in questa ridente area di studenti di design e ingegneria aerospaziale; arrivo infine arrancante all’entrata molto scenografica della nuova casa del design, e sono felice di vedere qualche essere umano.
Non ho molto tempo di socializzare in quanto mi si para davanti una quanto mai lungimirante citazione del nostro amico:
“L’artista non ha che una scelta giusta: annullarsi come persona in favore della sua opera e offrirla con amore all’umanità astratta.”
Read the rest of this entry »
Andrea Collet
23 December 2007 at 11:41 · Filed under Concorsi, Web design

Alcantara® Lab Project organizza un concorso per chi si occupa di comunicazione, graphic design, web design, animazione, fotografia, cinematografia, arti visive e moda. Scopo del contest è la progettazione e produzione di un video (usando qualsiasi linguaggio visivo) che non ecceda i 3 minuti. Il tema del concept è “Extraordinary, every day” che, già payoff dell’azienda, sintetizza le principali caratteristiche del prodotto, richiamandone particolari sensazioni tattili, eleganza, funzionalità ed esclusività.
L’iscrizione, da effettuare entro il 31 gennaio sul sito www.alcantaralab.com/moviecontest, è aperta a tutti, sono ammessi anche gruppi. I premi sono, rispettivamente, per il primo, secondo e terzo classificato: 10.000 €, 4.000 € e 1.000 €.
Read the rest of this entry »
Marco Fornasier
22 December 2007 at 14:21 · Filed under Concorsi

devi anche ringraziare…
Davide Homitsu Riboli
22 December 2007 at 11:32 · Filed under Uncategorized
Il Laboratorio di Arte e Multimedia B – CLAVES FDA IUAV – 2007/8 si è concluso.
In questi tre mesi di lavoro abbiamo prodotto:
6 video musicali a tecnica mista [Flash + video editing];
2 cartoni animati [Flash];
3 prodotti interattivi [Flash];
1 catalogo museale interattivo [iShell+QTVR, ancora da pubblicare];
1 videogame [GameMaker, solo Windows];
4 siti web a struttura dinamica [Joomla].
Gli studenti erano tutti “absolute beginners” nelle tecniche rispettivamente adottate.
I link a tutti i lavori sono qui.
benedetta crippa
21 December 2007 at 21:43 · Filed under Concorsi
In linea con il trend italiano e non solo di rispolverarsi l’immagine tramite il restyling del marchio, e come hanno fatto molte altre prima di lei, nel maggio scorso la città di Siracusa pubblica un bando di concorso per la progettazione del proprio marchio.
Il concorso è peculiare in quanto patrocinato dall’Aiap (cosa che si spera eviti scempi quali quello verificatosi con il concorso per il marchio della regione Sardegna) ed in quanto, sul sito della stessa, vengono pubblicate risorse eterogenee, e parallelamente organizzati incontri ed eventi, che possano agevolare l’interpretazione del brief e, di conseguenza, lo studio di un marchio di qualità.
Qualità infatti chiede il bando: qualità per l’espressione di una qualità della città, ed uno studio che sintetizzi intenzioni diverse. Il succo comunque del discorso è la volontà di comunicare la città come prodotto, non marchio unicamente cultural-espressivo quindi, ma elemento principe di una vera e propria strategia di marketing (come per qualsiasi prodotto che si trovi al supermercato).
Anche questo è interessante; mi chiedo se qualcuno non lo possa interpretare come una operazione di forte (eccessiva) riduzione. Perchè se è vero che un prodotto è fatto per essere venduto, per una città le cose stanno un po’ diversamente; e non si potrà certo mai prescindere dalla sua dimensione umana, culturale, antropologica.
Read the rest of this entry »
benedetta crippa
19 December 2007 at 22:47 · Filed under Web design

“This is not a book about fonts. It is a book about how to use them.”
Probabilmente la battaglia per il D.I.Y. (Design It Yourself) di Ellen Lupton comincia proprio da questo libro, il quale, pur non avendo l’ormai celebre acronimo scritto da nessuna parte, può essere a mio parere considerato a tutti gli effetti un pezzo del puzzle.
Thinking with type è infatti una guida esaustiva, pur senza le pretese di un Bringhurst ad esempio, che si rivolge allo studente, così come al professionista autodidatta (figura ben più diffusa attualmente rispetto alla prima, ma questa è un’altra storia) così come al “profano”, che offre una chiara quanto pratica introduzione alla tipografia.
La Lupton, come precisa nell’introduzione, si propone si riempire quel vuoto dato dalla mancanza nel panorama editoriale di testi esaustivi, ed insieme ben progettati ed economici, dedicati alla tipografia ed alla sua storia. Come lei stessa scrive: “I sought a book that is serene and intelligible, a volume where design and text gently collaborate to enhance understanding. (…) I sought a book that reflect the diversity of typographic life, past and present, exposing my students to history, theory, and ideas”.
Read the rest of this entry »
Aurora Biancardi
18 December 2007 at 10:38 · Filed under Uncategorized
David Scharf, studente di Multimedia Design alla Fachhochschule di Augsburg, è l’autore di “Big Brother State”, un cortometraggio sul controllo dell’informazione e del pericolo che ne può derivare. Il video, già vincitore al Emerge and see Festival 2007 a Berlino, ha recentemente ottenuto, nella sezione “Digital Video and Animations”, il primo premio all’“European Top Talent Award 2007″.
“Big Brother State è un film educativo su ciò che i politici chiamano protezione della nostra libertà, ma che noi definiremmo meglio leggi repressive. Da quando il terrorismo è diventato una minaccia globale, specie dopo l’11 settembre, molti governi hanno varato leggi che, essi dicono, aumenteranno la sicurezza nazionale. E’ ovvio invece che queste leggi hanno un altro scopo: permettere agli stati di avere sempre più controllo sui cittadini, a discapito della nostra privacy e della nostra libertà.” Disponibilissimo, ha risposto ad alcune domande, qui il video dell’intervista. Grazie a David per la disponibilità e a Johannes per il montaggio.
Gabriele Toneguzzi
16 December 2007 at 9:17 · Filed under Web design
Segnaliamo una recente, ma già iterata, riflessione nata fra i wikipediani, il popolo di Wikipedia. Proprio in quanto “libera”, l’enciclopedia online è in costante lavorio per la ricerca di convenzioni per autonormarsi, per dare una regola che – proprio in nome, e non certo contro, quella libertà – definisca, sostenga e assicuri la qualità del lavoro dei partecipanti.
Nelle sezioni di coordinamento, aperte ai partecipanti e collaboratori di Wikipedia, quest’anno è stata più volte avanzata la proposta di un forum di discussione per il miglioramento della grafica.
Si veda la proposta: Apriamo un Laboratorio grafico?
In tale sede un wikipediano scrive: «Ho timore che vi sia ancora insufficiente forza lavoro e si sa quanto progetti e portali siano onerosi, in termini di gestione».
Sarebbe interessante che gli studenti clasVEM, che del web si nutrono, offrissero il loro contributo.
(Si veda anche il coordinamento/Immagini.)
Aurora Biancardi
13 December 2007 at 14:40 · Filed under Uncategorized
Domani, venerdì 14 dicembre 2007, ore 18.00, la Facoltà di Design e Arti organizza la Festa di Natale nell’ ex-convento delle Terese a Venezia: svago, incontro e dialogo tra docenti e studenti. Per l’occasione i laboratori del primo periodo didattico esporranno i lavori realizzati dagli studenti.
Marco Fornasier
11 December 2007 at 14:25 · Filed under Uncategorized

–
Qual è il livello più alto oggi? Cosa si considera come «icona» o riferimento per la definizione del graphic design contemporaneo?
Mi pongo questa domanda perché credo che in una scuola del nostro livello questo sia un «topic» sempre in costante aggiornamento e sulla bocca di tutti. Forse non è proprio così. Un altro post dovrebbe cercare di rispondere perché…
Il mio interesse non è quello di generare feedeback del tipo “Bello – Brutto – Che cazzata”, ma semplicemente dire che questa cosa esiste che, considerato il silenzio che abbiamo attorno, non mi sembra proprio poco. Sento il bisogno di discutere con le persone, sapere cosa pensano, devo capire se in questa università si avverte questo problema.
-
Se si volesse rispondere a domande del genere — a parte ri-chiedersi perché farlo —bisognerebbe sezionare e selezionare entro un panorama vastissimo e per farlo non si può non incappare in considerazioni di tipo «relativistico». Infatti è necessario capire i livelli di innovazione, suddividere i campi di applicazione, definire quelli dove la sperimentazione è necessaria, in quanto non ancora applicabili alla normalità per rendersi conto dove si è giunti, che cosa è in grado di «aggiungere» ad un campo già evolutosi molto, e cosa no. Già il fatto che scelgo vi metto di fronte a qualcosa di veicolato.
-

-
Tornando al compito dello «storico», egli deve effettuare un taglio sincronico ed analizzare quelli che sono gli stilemi che possono rispondere positivamente a domande come queste. Deve farlo entro un periodo storico, un ambito culturale, applicativo, insomma deve scegliere la “torta” da assaggiare. Non è giusto confrontare questo con quello, a caso, perché non esiste il migliore “in assoluto”. Se scrivessi su, che so… Linea Grafica potrei mettere a fuoco una serie di cose, su Progetto Grafico delle altre, ma questo non impedisce che alcuni argomenti collimino, in quanto il campo di giuoco – la classe formale potremo dire — non è diverso, in «assoluto».
Perché questo pippone sullo stato del graphic design?
Semplicemente per introdurre una minuscola scelta di graphic designers attivi oggi che credo sia molto interessante conoscere e/o studiare. Sono piccoli studi, più o meno affermati — il che non costituisce motivo di punteggio — che rispondono ognuno a proprio modo al canone del designer della comunicazione odierno (le parole «moderno» e «contemporaneo» sono fuorvianti). E mi aspetto che questa cosa aumenti grazie alla risposta di chi segue questo blog.
Mi limito, per non tediare nessuno e per la buona&giusta regola di non scrivere troppo online, a citare la caratteristica primaria, come se messe insieme si potesse definire e fornire una sorta di «carta d’identità».
-
Ecodesign = Thomas. Matthews
corporate design = Spin
Tipografia espressiva = Mike Perry
Materia & Spazio = Christine Kessler (che però è un’artista)
Ricerca di nuovi canoni = Antoine & Manuel
Cultura storica del progetto = Henrik Nygren
Cultura della sperimentazione grafica = Martin Guixe
Marco Fornasier
7 December 2007 at 12:44 · Filed under Concorsi

Si commenta da se…
Giorgio Camuffo
5 December 2007 at 21:36 · Filed under Parliamo di...
Venerdi 7 dicembre 2007
ore 14.00-15,30
Magazzini Ligabue
aula 28
PD e dintorni
Incontro discussione sui temi della comunicazione visiva, sui quesiti, sulle opinioni, sulle riflessioni sollevati dal recente “caso” del marchio del Partito democratico.
Partecipano Giorgio Camuffo (direttore del clasVEM), Leonardo Sonnoli, Enrico Camplani…
Sono invitati a partecipare tutti gli studenti e i docenti del clasVEM e non solo!
Next entries »