Archive for September, 2007
Giorgio Camuffo
25 September 2007 at 9:41 · Filed under Parliamo di...
Presentazione corsi clasVEM
26 settembre, ore 12-14
EX CONVENTO DELLE TERESE, aula A
Scusandoci per il cambiamento, segnaliamo che la presentazione dei corsi clasVEM è stata fissata per il giorno 26 settembre dalle ore 12 alle ore 14, presso l’ex convento delle Terese, aula A, e non ai magazzini Ligabue, come precedentemente indicato.
Maddalena Dalla Mura
21 September 2007 at 21:29 · Filed under Workshop
Esempio della stretta relazione che i settori musica, arti visive, grafica manifestano in misura crescente, è nata la prima compilation dello Iuav.
Iniziativa ideata in occasione della quarta edizione di Teach me, il festival della comunicazione visiva che quest’anno è dedicato alla musica, la compilation Iuav all stars raccoglie il meglio della produzione musicale degli studenti dell’Università Iuav di Venezia.
La redazione di Teach me ha ricevuto oltre 50 brani musicali, che sono stati successivamente selezionati da Pino “Pinaxa” Pischetola, produttore e sound engineer di artisti come Depeche Mode, Battiato e Bluvertigo… nientemeno!
Il risultato è una raccolta eterogenea e di alta qualità che sarà presentata durante il festival.
Appuntamento allora a giovedì 27 settembre alle ore 13.00 come da programma.
Giorgio Camuffo
18 September 2007 at 13:45 · Filed under Uncategorized
Presentazione corsi clasVEM
26 settembre, ore 12-14
magazzini Ligabue
Quest’anno per dare la possibilità agli studenti di conoscere in anticipo l’offerta formativa del nostro corso di Laurea e quindi per poter organizzare un percorso didattico in linea con le aspettative di studenti e docenti abbiamo organizzato una presentazione collettiva degli insegnamenti.
La presentazione è stata fissata per il giorno 26 settembre dalle ore 12 alle ore 14, ai magazzini Ligabue.
Ogni docente incaricato (insieme con gli assistenti) presenterà il proprio corso e risponderà alle domande e alle curiosità degli studenti.
Giorgio Camuffo
12 September 2007 at 21:58 · Filed under Parliamo di..., Workshop

Ancora Teach me. Siamo arrivati alla quarta edizione, che quest’anno sarà dedicata alla musica.
Non solo la musica accompagna abitualmente le nostre giornate, fa da sottofondo o da colonna sonora a quello che ci succede o ai nostri pensieri – quando siamo ancora a letto, o mentre camminiamo o anche quando lavoriamo –, ma la musica è, in maniera crescente o diversa, un “produttore culturale”. È difficile al giorno d’oggi sciogliere e distinguere una serie di elementi che sono fra loro intrecciati. La cultura musicale influenza il cinema, l’arte, il mondo della comunicazione, e viceversa; dal mondo della musica si dipartono stimoli che si diffondono e contaminano l’universo visivo.
Attraverso questo intreccio mutano o si impongono nuovi linguaggi, nuove forme di espressione ed elaborazione. Emergono mondi che si distinguono per una loro identità comunicativa. Quello che ci interessa capire ed esplorare a Teach me è chi e in quale modo si occupa di tradurre la musica – in senso ampio – in cultura visiva.
Com’è nel suo spirito, Teach me offre agli studenti diverse opportunità: incontrare giovani talenti già affermati a livello internazionale, partecipare a conferenze, stare insieme con ragazzi provenienti da altre scuole, e anche confrontare la propria creatività (nel senso della crescita, non dell’agonismo).
Grazie al tema, agli ospiti e al gruppo di ragazzi che già da un po’ si stanno occupando dell’organizzazione, sono convinto che Teach me quest’anno sarà particolarmente interessante.
Teach me è un festival della comunicazione, è una occasione in cui l’apprendimento si unisce con il divertimento. È l’ultima grande festa prima dell’inizio dei corsi.
Vi aspetto tutti a Teach me.
maggiori informazioni sul sito www.teachme.it
Giorgio Camuffo
11 September 2007 at 13:30 · Filed under Uncategorized

Poco più di sei mesi fa abbiamo iniziato weme. Il periodo trascorso non è abbastanza lungo per dare un giudizio definitivo, ma sei mesi sono sufficienti per tentare di fare il punto della situazione, per dire come sono andate le cose e avanzare qualche ipotesi o fare progetti per il futuro. Spero che il mio sia il primo di una serie di contributi, e che questi cerchino di essere costruttivi.
Inizio queste mie brevi note ricordando perché abbiamo deciso di fare weme.
Abbiamo voluto iniziare questo progetto non solo, e non tanto, per dire quali sono le cose che funzionano e quelle che non funzionano nel nostro corso di laurea specialistica. Lo scopo principale di weme doveva (e dovrebbe) essere quello di informare, di dibattere attorno ai temi, alle realtà e agli stimoli che stanno mettendo in discussione il nostro e il vostro mestiere.
Sicuramente non avevamo pensato a un blog in cui limitarsi a discutere dei voti troppo bassi dati da un docente, o per dare giudizi. Anche se, dall’altro lato, credo che sia assolutamente giusto esprimere un’idea, purché sia veramente tale.
Tanto meno abbiamo pensato a un blog come luogo aperto all’insulto arbitrario, alla polemica sterile. (Non voglio giudicare questi episodi che mi hanno coinvolto personalmente…)
Abbiamo voluto questo blog per avere uno spazio virtuale di discussione, oltre quello fisico, a volte dispersivo, della nostra facoltà; un altro luogo in cui scrivere e parlare su argomenti che interessano i nostri studi, per raccontare fra noi o segnalare progetti, mostre, eventi.
Mi piace pensare a weme come a una palestra dove avviare un percorso che non sappiamo dove potrebbe portarci, ma che potrebbe rivelarsi, con la partecipazione di molti, interessante.
Sono convinto che chi studia alla specialistica ha bisogno di capire e trovare la propria strada. Non ci si iscrive a una specialistica solo per imparare un software o per essere più bravi a mettere in pagina un progetto; si fa la specialistica per capire, o se si ha voglia di capire. (E questo è un altro discorso, molto più impegnativo di weme…)
Sicuramente c’è ancora molto da fare, ed è presto per parlare di risultati, ma certamente il ruolo del gruppo di ragazzi che hanno fatto parte della prima redazione di weme è stato fondamentale. Hanno iniziato un progetto nuovo, potenzialmente divertente, che costringe ad alzare gli occhi e a guardarsi intorno, nella nostra scuola e oltre.
Forse dopo questa prima esperienza iniziamo tutti a vederci un po’ più chiaro, a comprendere cosa fare. Per il futuro weme dovrà presentare più informazioni, guardare in più direzioni, in forma critica e articolata. La nostra speranza è che cresca il contributo autonomo di altri studenti, anche attraverso i commenti. A questo proposito si pone – come per ogni blog – il problema della censura; personalmente sono contro la censura, ma credo sia più che lecito non dare spazio alla stupidità gratuita – quella che spettegola, che attacca vilmente dietro la maschera dell’anonimato, quella che abbassa il livello dei contenuti, quella incapace di partorire un progetto, di costruire qualcosa.
Ringrazio di cuore la redazione e chiedo ai ragazzi che ne hanno fatto parte di non abbandonare weme e di continuare a partecipare a questo gruppo, che dovrà crescere. Il nostro è un mestiere che ha bisogno del confronto e della discussione; e anche dei suoi tempi. Ringrazio anche quei (pochi) docenti che hanno collaborato per tenere vivo il nostro blog, sperando di poter contare sulla loro collaborazione anche per il futuro.
Da parte mia prometto che cercherò di dare nuovo impulso a weme.
Approfitto per segnalare che a fine settembre (26-28) ci sarà Teach me, che sarà seguito da vicino da weme; da ottobre costituiremo una nuova redazione, e continueremo a portare avanti questo progetto.
Aspettiamo proposte da tutti, se avete qualche idea su come potrebbe essere questo blog, segnalatela in redazione.
Giorgio Camuffo
11 September 2007 at 10:55 · Filed under Workshop

Senses, science and Kitchen
Experimenting and designing a professional kitchen
Sono ancora aperte le iscrizioni per un workshop di “prodotto” che interesserà anche la comunicazione visiva.
Un’occasione unica per entrare in contatto con una grande azienda, scoprirne i segreti tecnologici, e tentare di rappresentarne i contenuti, puntando sull’innovazione.
Il workshop avrà inizio il 17 settembre
con Michele De Lucchi e Alessandro Pedron.
I progetti sono finalizzati a una esposizione in occasione della prossima edizione del Festival della scienza di Genova.
Della cucina professionale poco si sa e si racconta, ma considerando il numero di pasti che quotidianamente gli chef preparano qualche domanda sorge spontanea: cos’è una cucina professionale? Cosa significa viverci all’interno? Quali materiali, tecnologie e conoscenze vengono coinvolti in un ambiente così complesso?
L’evento proposto da Iuav con la collaborazione di Electrolux Professional, si propone di raccontare il mondo della cucina professionale in uno spazio aperto dove esperienze sensoriali, emozioni e creatività, insieme ad itinerari tecnologici e scientifici, si mescolano per accendere la fantasia del visitatore e permettergli di percepire come reale un ambiente virtuale.
Il progetto prevede nuclei distinti, caratterizzati dal comune denominatore dell’innovazione. Si suddivide in piccole rappresentazioni multimediali, sui temi dei materiali e delle tecnologie in cucina, e in workshop progettuali e creativi.
per informazioni su come iscriversi scrivi a: prof.ssa raimonda riccini