Grazie al magnanimo ufficio stampa della 67esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, parte del team Weme è stata accreditata in veste di “media-press” e può di conseguenza vedere tanti film. A patto che quotidianamente scriva un resoconto della giornata. Di seguito l’agognato badge con tanto di fotografia imbarazzante.
Ecco dunque il primo resoconto:
1. Black Swan, voto 5,5553
Lo psicho-thriller di Aronofsky (Pi greco, Requiem for a dream) non annoia. Una ballerina fragile e precisina che vuole essere perfetta (Natalie Portman), una madre oppressiva, un coregrafo geniale ma duro e senza scrupoli (Vincent Cassel). Il regista non cela i momenti cruenti, il dolore e la sofferenza, spesso però l’impressione è di assistere ad un film horror, di quelli che usano il volume alto all’improvviso per spaventarti; riuscendoci. Cosa c’è di bello? Natalie Portman, Vincent Cassel, le musiche, i costumi, il trucco.
2. Le bruit des glaçons, voto 7
Un film che consiglio. Una commedia francese molto divertente basata su di un escamotage molto semplice: uno scrittore beone incontra il suo cancro; avrà modo di conoscerlo, di arrabbiarsi con lui, scherzarci, confidarsi.
3. Chen Zhen, voto 5
Un film cinese di kung-fu.
4. Machete, voto 8
Esattamente ciò che ci si aspettava. Un film nato cult.
Ore 19.00, la minuscola saletta conferenze della Buziol è gremita di variopinti personaggi, tutti tra l’artistoide e il criticoide, forse più adatti a un happening della Milano da bere che a una piccola fondazione veneziana; tutti, compreso lo stesso Toscani, aspettano trepidanti l’arrivo di Sgarbi. Dopo una mezzora giunge la notizia che si trova nelle mani dell’unico tassista senza senso dell’orientamento di tutta Venezia e che sta arrivando, intricati canali permettendo.
Ragazzi, grandi novità: Sgarbi sta cercando casa a Venezia, come ci dice lui stesso appena fa il suo ingresso (trionfale). Read the rest of this entry »
Incuriosita e affascinata da queste premesse ho deciso di andare a dare un’occhiata e, devo dire, non me sono affatto pentita. Il “diafano” è emerso come un tema controverso, aperto a molteplici interpretazioni, ma che di base presuppone l’interazione fra tre entità fondamentali: un osservatore, un oggetto osservato, e un “qualcosa” che tra i due si interpone, intervenendo sui meccanismi di percezione visiva dell’osservatore.
Martedì 8 giugno, dalle ore 19:00, nel Cortile di Ca’ Foscari si terrà l’evento conclusivo del progetto Elettrofoscari volto alla promozione e all’approfondimento della scena musicale contemporanea.
Protagonisti del concerto, articolato in più fasi, saranno l’ensemble Elettrofoscari, che eseguirà un brano di musica post minimalista, e i ragazzi del laboratorio Elettrofoscari, che eseguiranno una performance di musica elettronica. Al di fuori del progetto, ma a completamento dell’indagine della scena musicale contemporanea, i Mixed Shocks&Dreams si cimenteranno in una libera improvvisazione dal sapore jazzistico.
Programma:
Grilli – Performance conclusiva del laboratorio Elettrofoscari a cura di Nicola Buso
Eve Beglarian -The Marriage of Heaven and Hell eseguito dall’ensemble Elettrosfoscari
Mixed Shocks&Dreams – free improvisation
Per l’occasione verrà straordinariamente prolungato l’orario della visita della mostra Russie! fino alle ore 21:00; l’ingresso sarà gratuito per gli studenti e per il personale di Ca’ Foscari mentre, per i visitatori esterni, è prevista una riduzione del prezzo del biglietto da 7 a 3 euro.
benedetta crippa
2 November 2009 at 15:58 · Filed under Venezia
Se io fossi sindaco di Venezia, proporrei le quote pane per i giovani, la santificazione del ponte di calatrava, il teletrasporto, e soprattutto tutelerei le tradizioni popolari incentivando la pratica dello sbaciucchiamento negli anfratti nascosti delle calli.
Sfortunatamente non sono sindaco ma, se l’argomento vi interessa, l’appuntamento è per giovedì 5 novembre, ore 18.00 presso l’Ateneo Veneto per la presentazione di un simpatico libretto, progetto autonomo di Venice Is Not Sinking [leggi: Camuffo Lab], dall’emblematico titolo “Se io fossi sindaco….proporrei Ciubecca assessore al decoro”; che non è una barzelletta ma un progetto: a 100 abitanti comuni e non di Venezia è stato chiesto di stilare un decalogo immaginario, raccontando cosa farebbero se fossero sindaci.
Un modo per riflettere su Venezia, questa realtà unica con i suoi problemi e le sue necessità uniche, in vista delle prossime imminenti elezioni a sindaco in marzo.
A seguire la presentazione, concerto degli Ska-J, e già che ci sono segnalo pure alle 21.00 il primo concerto della rassegna San Servolo Jazz Meeting, per l’appunto a San Servolo.
– Se io fossi sindaco
giovedì 5 novembre ore 18.00 Ateneo Veneto
Campo San Fantin, 1897 Venezia
tel +39 041 5224459
info@ateneoveneto.org
www.ateneoveneto.it
piera girardi
22 October 2009 at 20:58 · Filed under Concorsi, Venezia
Sono orgogliosa di annunciare che Silvia Cervellin, Matteo Ferraro, SaraPoli, Margherita Rubini, studenti ClasVEM, sono arrivati alla fase finale dell’Adobe Design Achievement Awards con l’installazione tipografica Aleph.
L’Aleph è un’installazione ispirata dal racconto omonimo di Jorge Luis Borges pubblicato per la prima volta nel 1949. Nel suggestivo scenario della corte interna di Palazzo Fortuny a Venezia un’apparizione di lettere confuse acquista significato via via che lo spettatore si avvicina all’unico punto in cui il messaggio può essere colto.
«Nella parte inferiore della scala, sulla destra, vidi una piccola sfera cangiante, di quasi intollerabile fulgore. [...] Il diametro dell’Aleph sarà stato di due o tre centimetri, ma lo spazio cosmico vi era contenuto, senza che la vastità ne soffrisse».
La finale si terrà a Pechino il 26 Ottobre durante la Icograda Design Weeke Margherita Rubini sarà lì a rappresentare il gruppo. Speriamo portino a casa il meritato premio!
Aleph è stata realizzata durante il Laboratorio di Design dei Tipi tenuto dal Prof. Leonardo Sonnoli. Un grazie anche a lui!
Guardate il bellissimo video del Making Of e il book illustrativo del progetto.
Gas compie 25 anni e per questo suo compleanno organizza un workshop-stage-evento dedicato ai creativi (ancoraaa!!): praticamente prende un redattore, un grafico, un illustratore, un fotografo e un designer, li chiude tutti in una casa per 25 giorni, e da questo frullato di competenze ne dovrebbe uscire una storia che ripercorre le tappe fondamentali della storia dell’azienda.
I creativi in questione verranno selezionati in due incontri, uno a Milano il 21 Ottobre 2009, e uno a Venezia il 23.
Tutte le informazioni sono reperibili sul sito dedicato.
Scaricate anche la locandina, e in bocca al lupo!
On Thursday 8 October the Migropolis exhibition opened at the Fondazione Bevilacqua La Masa in Piazza San Marco. Many students and faculty were involved in the project, from the initial laboratorio of Wolfgang Scheppe with Valeria Burgio, through the long and careful editorial design and writing process, to the final exhibition designed and curated by Veronica Bellei, Katerina Dolejsova, Nera Kelava and Marie Letz, and the website by Miguel Cabanzo. Extraordinary tenacity brought the project to fruition. It is a triumph: the ideas are important and timely; the work puts a human face on statistics and illuminates the demagoguery surrounding immigration; the book is beautiful and communicative. We are proud to teach in a school which sets itself such challenges.
Segnalo l’iniziativa Rete Giovani Venezia in cui potete trovare workshop gratuiti su percussioni, scrittura e autoproduzione, teatro e video produzione.
Di seguito le informazioni al completo:
Rete Giovani Venezia organizza una serie di quattro laboratori creativi rivolti ai ragazzi dai 15 ai 29 anni ponendosi come obiettivo quello di mettere in condivisione esperienze, professionalità, informazioni, eventi, etc. prodotte da associazioni o gruppi giovanili di alcuni comuni della provincia di Venezia, il tutto mediante una serie di iniziative (per lo più laboratori creativi) da realizzarsi entro fine 2009. Il progetto Rete Giovani rientra nel progetto della Regione Veneto “Giovani Produttori di Significati 2008″.
I workshop si terranno a rotazione nei comuni di Meolo, Quarto d’Altino, Jesolo, Eraclea e Noventa di Piave, tra ottobre e dicembre 2009
Si è conclusa ieri con un grande tour dei lavori la sesta edizione di Teach Me 6, che ormai conosciamo.
Teach Me, svoltosi nell’arco di 3 giorni, ha ospitato 3 conferenze e 12 workshop a cui hanno partecipato più di 200 iscritti, il tutto completamente gratuito e con alle spalle uno staff di circa 30 volontari, studenti che hanno prestato la loro opera gratuitamente per costruire il Festival.
In questi giorni ho visto materializzarsi, come ogni anno succede a Teach Me, quella idea di università forse un po’ retrò e romantica in cui mi ostino a credere, una realtà cioè che parte prima di tutto dai propri studenti, che lavorando insieme creano e costruiscono attivamente il proprio mondo.
Invitandovi a consultare l’archivio di video, immagini e interviste realizzato in questi giorni (trovate tutti i link sul sito), ringraziamo tutti gli ospiti per la bella atmosfera che hanno saputo creare e naturalmente tutti i partecipanti.
Colgo anche l’occasione per ringraziare Alessandro Mininno, organizzatore dell’edizione di quest’anno, e Giorgio Camuffo, ideatore del Festival, senza il quale queste esperienze non sarebbero state possibili – e penso che siamo tutti un po’ d’accordo nel dire che il ClasVEM, con i cambi di ruoli di questi giorni, probabilmente non sarà più lo stesso.
Ringraziamo inoltre tutti i blog, gran parte dei quali amici, che ci hanno supportato in questi giorni.
9:30 Iscrizioni last minute. Sarà possibile iscriversi ai workshop che hanno ancora posti liberi tramite un apposito banchetto.
10:30 Apertura di Teach Me: intervengono Giorgio Camuffo, ideatore del Festival, e Renzo di Renzo, direttore Fondazione Claudio Buziol. Aula Conferenza, piano terra.
12:00 Workshop
13:30 Presentazione Thounds.com Presentazione del progetto Thounds.com, nuovo social-network musicale dove gli utenti registrano le proprie ispirazioni musicali e le condividono con i propri amici. Aula Conferenze, piano terra.
14:30 Workshop
18:30Conferenza Class 1 – Generare idee: un metodo per la creatività. I metodi progettuali dei giovani studi creativi. Intervengono: Soda Studio, Lorenzo Vitturi, Studio Temp, Invernomuto Modera: Alessandro Mininno. Aula conferenze, piano terra.